Con la normativa RAEE c’è stata una sorta di rovesciamento di responsabilità.
Fino allo scorso anno erano i Comuni responsabilizzati a organizzare, e finanziare con le tasse sul Trattamento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), anche la “fine vita” degli apparecchi elettrici ed elettronici.
Seguendo, invece, le indicazioni dell’Unione Europea, che in sintesi si riassume nel principio "chi inquina paga", ora sono anche i produttori AEE, e i sistemi collettivi nei quali si organizzano, che devono provvedere e sopportare i costi per il riciclaggio già compreso nel prezzo degli apparecchi venduti dallo scorso gennaio.
Non sono i soli. Prima di loro, già i produttori di imballaggi o di materiale radioattivo devono fare lo stesso: prevedere e provvedere alla “fine vita” dei prodotti potenzialmente inquinanti che hanno prodotto.
Sono anche obbligati a ritirare e riciclare gli apparecchi vecchi (ossia “immessi per la prima volta sul mercato” in periodo anteriore al 13 agosto 2005, data d’entrata in vigore del Decreto Legislativo italiano), anche se richiedendo ai clienti un contributo esplicitamente destinato a questo scopo.
L’Italia ha infatti scelto di rendere visibile l’EcoContributo RAEE (ECR), separato dal prezzo finale del prodotto e che risponde a un preciso elenco stabilito dai diversi consorzi (vedi per esempio la tabella del consorzio ApiRaee).
Il prezzo degli apparecchi nuovi, invece, comprenderà già l’ECR e quindi non si dovrà aggiungere nessun sovrapprezzo quando li si sostituirà con apparecchi di analoga funzione. Il riciclaggio sarà già stato pagato dal cliente.
Attenzione però al termine nuovi: la legge considera nuovo un prodotto “immesso per la prima volta” sul mercato dopo il prossimo 1 gennaio 2009.
Infatti siamo in una fase transitoria dell’applicazione delle norme RAEE che, molto probabilmente, continuerà anche dopo il gennaio 2009, vista la complessità di identificare ogni prodotto nella giusta categoria e, soprattutto, di quantificare e applicare a ciascun produttore i costi di riciclaggio per ciascun prodotto che immette nel mercato.
Il compito che resta ancora affidato ai Comuni è pertanto di qualificare e gestire le Piazzole per la raccolta differenziata RAEE ad uso domestico, in modo che anche gli utenti finali e i distributori possano conferire gratuitamente i rifiuti elettrici ed elettronici.