Perché Crittografia unità BitLocker potrebbe impedire l'avvio del computer

Se si utilizza Crittografia unità BitLocker in un computer in cui è installato l'hardware di protezione Trusted Platform Module (TPM) 1.2 o versione successiva (uno speciale microchip presente in alcuni computer più recenti che supporta funzionalità di protezione avanzate), all'avvio del sistema, TPM verifica l'esistenza di condizioni che potrebbero indicare un rischio per la protezione. Tali condizioni possono includere errori del disco, modifiche al BIOS (Basic Input/Output System) o ad altri componenti di avvio, nonché l'avvio del disco rigido in un computer diverso.

Se viene rilevata una tale condizione, BitLocker non sbloccherà l'unità in cui è installato Windows (o qualsiasi unità crittografata con BitLocker sul computer) e verrà attivata una modalità di ripristino in cui sarà necessario immettere la password di ripristino di BitLocker per sbloccare l'unità.

Avvertenza

  • È fondamentale creare la password di ripristino quando si attiva BitLocker per la prima volta. In caso contrario, potrebbe non essere più possibile accedere ai file.

Se si utilizza BitLocker in un computer in cui non è installato TPM 1.2 o versione successiva, BitLocker non verificherà l'esistenza di modifiche apportate all'ambiente di avvio. Sarà tuttavia necessario disporre della password di ripristino qualora la chiave di avvio di BitLocker non consentisse di sbloccare l'unità in cui è installato Windows.

Note

  • È possibile abilitare alcune funzionalità e impostazioni di BitLocker mediante le impostazioni Criterio gruppo.

  • Se in Windows viene eseguito software per l'accesso facilitato, ad esempio per la lettura del testo visualizzato sullo schermo, tale software non è in grado di leggere le schermate di avvio di BitLocker perché vengono visualizzate durante l'avvio del BIOS e prima dell'esecuzione di Windows, incluse le schermate utilizzate per immettere il PIN o la password di ripristino ed eventuali messaggi di errore di BitLocker.